Ricevute di consegna del fax

Due attestazioni PDF spiegate campo per campo: cosa certificano, dove si fermano e come usarle in caso di contestazione.

FaxTelecom rilascia su richiesta due PDF per ogni invio: una ricevuta di presa in carico, quando confermi la richiesta, e una ricevuta di trasmissione, quando l’apparecchio di destinazione accetta il fax. L’opzione costa 2,99 € e viene addebitata solo se il fax è consegnato. Attestano una trasmissione datata verso un numero, non che qualcuno l’abbia letta.

Come ricevi le ricevute

L’opzione ti viene proposta durante l’invio e poi nella pagina di monitoraggio del fax, finché questo non è fallito. Il pagamento passa da Stripe: sulla carta viene solo bloccato l’importo di 2,99 €, IVA francese al 20 % inclusa. Se il PDF ha almeno due pagine, l’importo va sommato ai 3,99 € dell’invio; un fax di una pagina resta gratuito.

La ricevuta di presa in carico parte via email appena confermi la richiesta con il link ricevuto. Riporta ciò che è vero in quel momento: la richiesta è registrata, convalidata e in attesa nella coda di trasmissione. Non è ancora partito nulla, e il piè di pagina lo scrive chiaramente.

La ricevuta di trasmissione esiste solo quando il fax è stato consegnato. Arriva come allegato di un’email e si può scaricare anche dalla pagina di monitoraggio. Solo allora l’importo bloccato viene incassato. Se la linea è occupata, nessuno risponde o non risponde un apparecchio fax, il blocco viene annullato e ricevi un’email che te lo comunica.

Cosa riporta ogni PDF, campo per campo

Le due ricevute hanno la stessa impaginazione A4. Cambiano solo il titolo, la frase principale, la data considerata e il piè di pagina.

Contenuto della ricevuta di presa in carico e della ricevuta di trasmissione
VoceRicevuta di presa in caricoRicevuta di trasmissione
Frase principaleData e ora di registrazione della richiesta, oggetto del fax, inserimento in codaOggetto del fax, data e ora della trasmissione riuscita
MittenteNome e indirizzo email inseriti nel moduloUguale
DestinatarioNome, numero come digitato e Paese di destinazioneUguale
RiferimentoIdentificativo univoco composto dall’anno e da un numero progressivoLo stesso riferimento, che collega le due ricevute
StatoStato al momento della convalidaStato finale: consegnato all’apparecchio fax, oppure trasmesso senza riscontro dall’apparecchio
Data di invio del moduloData e ora in cui hai inviato il moduloUguale
Fuso orarioOra dell’Europa centrale, con il fuso stampato accanto all’oraUguale
Piè di paginaAvviso che il documento attesta solo la presa in caricoIndicazione dell’emittente, FaxTelecom

Cosa attesta la ricevuta di trasmissione

Durante una trasmissione, i due apparecchi concordano velocità e risoluzione, poi il fax di destinazione conferma ogni pagina ricevuta. Quando la sequenza si chiude regolarmente, la nostra piattaforma registra lo stato «consegnato all’apparecchio fax» e la ricevuta riporta questo esito con data e ora.

Il documento attesta quindi tre fatti: il mittente indicato ha chiesto un invio, una chiamata fax verso il numero indicato è andata a buon fine, ed è avvenuta con giorno e orario esatti. Quando scade un termine, è spesso quest’ultimo dato a contare.

Uno stato merita attenzione: «trasmesso, nessun riscontro dall’apparecchio». Le pagine sono partite, ma l’apparecchio remoto non ha inviato la conferma finale. La ricevuta viene comunque emessa, perché l’invio è avvenuto, e riporta lo stato così com’è. Leggi sempre la riga «Stato» prima di archiviarla.

Cosa non permette di affermare

La ricevuta non dice nulla di ciò che accade oltre la linea: chi ha preso i fogli, se il vassoio aveva carta, se il fax è stato inoltrato a una casella email del destinatario. Non prova neppure che il numero appartenga alla persona che volevi raggiungere; riporta il numero esattamente come l’hai digitato.

Non contiene nemmeno il tuo documento. FaxTelecom cancella il PDF a invio concluso: senza l’originale che hai conservato, la ricevuta mostra che è partito un fax con un certo oggetto, non cosa diceva. Quell’oggetto, stampato sul frontespizio e su entrambe le ricevute, è il filo che lega i documenti.

Usare le ricevute in una contestazione

La giurisprudenza italiana tende a riconoscere al rapporto di trasmissione il valore di una presunzione di ricezione, che il destinatario può però contestare. Che tu stia rispondendo a un fornitore o a un giudice di pace, presenta quindi un insieme coerente: il PDF inviato, la ricevuta di trasmissione, quella di presa in carico e la prova che il numero era giusto, come una carta intestata, un contratto o la pagina ufficiale com’era il giorno dell’invio.

Stampa le ricevute senza modificarle e conserva anche i file originali con l’email che li ha portati: l’orario di arrivo conferma la data e l’ora. Cita il riferimento della ricevuta nella tua lettera o nel tuo atto; collega senza ambiguità ogni documento allo stesso invio.

Il peso probatorio resta rimesso alla valutazione del giudice. Queste indicazioni non sostituiscono il parere di un avvocato se l’esito conta davvero.

Ricevuta di fax, raccomandata o PEC?

La raccomandata con ricevuta di ritorno di Poste Italiane attesta la consegna di una busta a un indirizzo, con la firma di chi la riceve. La PEC, per legge, ha valore equiparato alla raccomandata nei casi previsti dal Codice dell’amministrazione digitale. La ricevuta di fax attesta invece uno scambio tecnico quasi istantaneo tra due apparecchi.

Se una norma o un contratto richiedono raccomandata o PEC, usa quel canale. Il fax resta utile per ciò che deve arrivare in fretta, per anticipare un originale spedito per posta o per un destinatario che chiede espressamente un fax.

Domande frequenti sulle ricevute

Cosa succede se il fax non arriva?
Per le ricevute non paghi nulla: il blocco di 2,99 € viene annullato e un’email te lo conferma. Se invii un nuovo fax, puoi scegliere di nuovo l’opzione per quell’invio.
Il destinatario sa che ho chiesto le ricevute?
No. Le ricevute arrivano solo al tuo indirizzo email. Il destinatario riceve il frontespizio generato dal modulo e poi il tuo documento, senza riferimenti all’opzione e senza pubblicità.
L’orario indicato è quello italiano?
Sì. Le ricevute usano l’ora dell’Europa centrale, con l’ora legale d’estate, cioè la stessa dell’Italia. Il fuso è stampato accanto a ogni orario, così il documento resta chiaro anche se letto all’estero.