Lo spegnimento del rame segna la fine del fax?

In breve

No. Gli operatori stanno dismettendo la rete telefonica analogica, ma i numeri di fax e la trasmissione in sé restano. Un apparecchio collegato alla presa a muro perde il segnale di linea il giorno in cui la sua zona passa al nuovo sistema; un servizio web come FaxTelecom, che non usa la tua linea, non ne risente.

Una tecnologia di linea che si spegne

In Italia la rete in rame di TIM, oggi gestita da FiberCop, viene dismessa centrale per centrale con l’autorizzazione dell’AGCOM, e altri paesi europei seguono lo stesso percorso. A sparire è il supporto: i numeri fissi vengono mantenuti e il fax resta un mezzo di scambio riconosciuto, soprattutto nella sanità e nella pubblica amministrazione.

L’apparecchio fax al momento del passaggio

Il giorno in cui la zona chiude, un apparecchio collegato alla presa a muro resta senza segnale. Attaccato all’uscita telefonica del router, può riavere la linea ma fallire spesso: i codec del VoIP, ottimizzati per la voce, storpiano i toni del fax.

Quattro modi per andare avanti

Dotare la linea di un gateway o di un router compatibile T.38, il protocollo nato per far viaggiare il fax sulle reti IP; sottoscrivere un piano fax su e-mail, che conserva un numero di ricezione; usare un sito di invio come FaxTelecom; oppure concordare un altro canale con i tuoi contatti.

Tutto dipende da come usi il fax. Se devi solo spedire documenti, basta un browser, senza apparecchi né linea. La nostra guida allo spegnimento del rame e il nostro piano di migrazione del fax per le aziende entrano nel dettaglio.

Punti chiave

  • Il rame se ne va, il fax resta.
  • Un fax collegato a un router fallisce spesso se questo ignora il T.38.
  • Alternative: gateway T.38, fax su e-mail, invio web, altro canale.
  • FaxTelecom non usa la tua linea: il passaggio non lo riguarda.

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